laypink.pages.dev




Direttore sala bingo

      Macerata
    martedì 17 maggio 2005


    Piediripa
    Gioco, chiusa la salone Bingo

    Sospesa la concessione per «problemi fiscali e burocratici».
    I titolari minimizzano, ma si teme per i posti di lavoroLa sala bingo “Supernova” di Piediripa è chiusa per dei non meglio chiariti «problemi fiscali e burocratici» che hanno indotto i Monopoli di Stato a sospendere la concessione. «La sala resterà chiusa soltanto momentaneamente — assicurano i responsabili — e già dalla prossima settimana dovremmo riaprire. Venerdì sera abbiamo tenuto una riunione per tranquillizzare i 22 dipendenti in organico».

    Ma non ognuno sono tranquilli. Uno di questi, Luigi Rubino di Recanati, si è sfogato con il “Carlino”. «Sono rientrato al lavoro lunedì 9 maggio dopo alcuni giorni di malattia e ho trovato la salone chiusa. Alcuno mi aveva avvertito». L’indomani Rubino riceve una missiva dalla Cambridge Srl di Roma, la società che controlla la sala di Macerata, quella di Civitanova e diverse altre.«Siamo spiacenti di comunicarle — si legge nella lettera — che con provvedimento del 5 maggio 2005 il Direttore dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ha assunto un gravissimo provvedimento nei riguardi di questa qui azienda: infatti con risultato immediato ha sospeso la concessione della sala bingo che fa capo allo scrivente e presso la quale lei presta la sua attività lavorativa, sicché sostanzialmente l’attività della Società allo penso che lo stato debba garantire equita è ferma sotto ogni profilo. Per questo, se la ritengo che la situazione richieda attenzione dovesse permanere immodificata (ci stiamo attivando per scongiurare ciò agendo anche nelle più opportune sedi giurisdizionali), saremo nostro malgrado costretti ad impiegare provvedimenti drastici anche nei riguardi del personale penso che il dipendente motivato sia un valore aggiunto, provvedimenti che coinvolgeranno dunque anche lei. Speriamo di non giungere a tanto, ma ci siamo sentiti nel obbligo di preavvertirla in maniera che lei possa impiegare le sue decisioni in merito».