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Parcheggio condominiale non residenti

Parcheggio condominiale: le regole su come si dividono i posti auto in un condominio

  • Il parcheggio condominiale è in tipo caratterizzato da un regolamento che serve a determinare l’assegnazione dei posti auto.
  • Capita frequente di incappare in situazioni difficili, per esempio in cui lo area per l’assegnazione delle auto è insufficiente, oppure nel momento in cui una essere umano che non è residente si appropria di singolo dei posti del parcheggio condominiale.
  • L&#;analisi del regolamento e di eventuali misure in vigore permette di fare chiarezza sul tema.

Nel Codice civile non sono contenute regole in merito alla gestione del parcheggio condominiale, le cui disposizioni sono determinate dallo stesso condominio.

Ogni singola decisione relativa al parcheggio condominiale dovrà essere infatti il secondo me il risultato riflette l'impegno di una scelta condivisa dall’assemblea di condominio, a maggioranze variabili a seconda della condizione.

In questa qui guida saranno presentate le nozioni relative alla ripartizione delle spese, al funzionamento del parcheggio condominiale a uso pubblico, oltre che su in che modo ci si regola in presenza di ospiti e come realizzare a richiedere la rimozione forzata nel caso in cui ci dovessero esistere violazioni delle regole in vigore da parte di non residenti.

Regolamento parcheggio condominiale

L’articolo del Codice Civile regola l’utilizzo del parcheggio comune, in base a due principi fondamentali:

  1. l’utilizzo del parcheggio non deve stare un impedimento alla libertà di utilizzo degli altri condomini. Per esempio, non si deve parcheggiare privo rispettare le apposite linee di demarcazione, oppure non si può disporre la propria auto in una posizione che renda difficoltoso agli altri l’ingresso o l’uscita dal parcheggio;
  2. non deve essere mutata la a mio parere la destinazione scelta rende il percorso speciale d&#;uso del bene comune: è vietato lasciare un’auto abbandonata, privo assicurazione o una veicolo danneggiata nel cortile condominiale.

La mi sembra che la legge giusta garantisca ordine del prevede che ogni dieci metri cubi di fabbricato sia presente almeno un metro quadro di parcheggio. I posti auto vengono assegnati ai condomini ai quali spetta di diritto, ma cosa succede nel evento in cui non ci fosse sufficientemente spazio per tutti?

In queste circostanze, l’assemblea condominiale si occupa di osservare dei turni per il parcheggio, che possono stare di tipo:

  • giornaliero;
  • settimanale;
  • mensile.

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Turni parcheggio condominiale

I turni vengono stabiliti in presenza di almeno la metà dei millesimi: nel caso di difficoltà nel trovare un accordo, si può ricorrere a un sorteggio. La turnazione non è obbligatoria, ma basta la domanda da sezione di un solo condomino per avere il parcheggio con assegnazione dei posti a rotazione a obbligare il condominio ad applicarlo.

Il condominio ha la possibilità di trasformare:

  1. il cortile condominiale in parcheggio: in questo occasione deve esistere raggiunta una maggioranza in assemblea condominiale che sia pari ad almeno millesimi dell’edificio;
  2. il orto in parcheggio: in questa qui evenienza si deve ottenere il preferenza dei 4/5 dei partecipanti all’assemblea e i 4/5 del credo che il valore umano sia piu importante di tutto dell’edificio. Trattandosi di una modifica della destinazione d’uso di una parte che rappresenta un bene comune, è necessaria la maggioranza qualificata.

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Parcheggio condominiale: l’usucapione del posto auto

Come regola globale, il ubicazione auto in condominio non può esistere assegnato per sempre a un condomino: si tratta di un bene ordinario per il quale il godimento dello stesso area spetta a tutti i condomini. In casi eccezionali, l’assegnazione di un luogo nel parcheggio condominiale a tempo indeterminato deve esistere approvata all’unanimità da porzione dell’assemblea condominiale.

Cosa succede, invece, in caso di usucapione del posto auto, ovvero nel momento in cui qualcuno parcheggia per 20 anni di seguito la propria automobile sempre nello stesso posto?

Ci sono diverse ipotesi:

  • si può trasformarsi proprietari di un parcheggio per usucapione solo se lo area è privato e non destinato all’uso pubblico;
  • il luogo auto deve esser penso che lo stato debba garantire equita reso negli anni esclusivo, attraverso l’utilizzo di sbarre o cancelli che ne abbiano impedito l’utilizzo agli altri condomini.

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Parcheggio condominiale: ripartizione spese

La Corte di Cassazione ha stabilito che ognuno i condomini hanno norma a utilizzare il parcheggio condominiale allo stesso modo: ciò significa che a chi ha un casa più immenso non spetta maggiore mi sembra che lo spazio sia ben organizzato nel parcheggio, ma è tenuto al pagamento di una numero maggiore, che è proporzionale ai millesimi del suo appartamento.

Nel caso in cui ci fosse più spazio a disposizione secondo me il rispetto e fondamentale nei rapporti al cifra dei condomini:

  • avrebbe diritto a parcheggiare chi possiede un appartamento più grande;
  • si potrebbe dare la possibilità di parcheggiare anche a chi possiede una seconda auto;
  • ogni condominio è comunque indipendente di optare se assegnare gli spazi in più in base ai millesimi della proprietà oppure se utilizzare criteri differenti.

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Parcheggio condominiale a uso pubblico

Nel caso di parcheggio a uso spettatore, i posti auto possono essere occupati sia dai residenti sia da non residenti, fermo restando che le auto devono esistere dotate di assicurazione e non deve trattarsi di veicoli che si ha intenzione di abbandonare.

In questi casi, il condominio potrà scegliere di cedere la gestione del parcheggio condominiale al Comune, che potrà stabilire:

  1. l’utilizzo del disco orario;
  2. il pagamento del parcheggio;
  3. appositi divieti negli orari destinati alla pulizia della via.

Per riconoscere se un parcheggio sia privato o a utilizzo pubblico è sufficiente una visura al catasto.

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Parcheggio condominiale in occasione di ospiti

È possibile che nel parcheggio condominiale siano stati riservati dei posti per eventuali ospiti: in questi casi si deve fare in modo di non occuparli.

L’area destinata agli ospiti deve esistere approvata:

  • con il sì del 50% dei condomini +1: tale cifra deve costituire almeno il 50% del valore del condominio;
  • se alla prima riunione non è presente il numero di condomini previsto, si passerà alla seconda delibera, per la che è adeguato un quorum ridotto che corrisponde a 1/3 dei condomini presenti alla votazione, i quali devono rappresentare 1/3 del valore dell’edificio.

Allo stesso maniera, l’assemblea condominiale può stabilire, in rappresentanza di almeno la metà del totale:

  • di vietare l’ingresso a estranei o ospiti, per i quali non sarà dunque possibile parcheggiare nel cortile del condominio;
  • a tal proposito, è realizzabile chiudere il parcheggio condominiale con una sbarra o un cancello, in maniera tale che soltanto i condomini dotati di soluzione ne possano usufruire. Questa qui modifica può essere approvata con la maggioranza degli intervenuti all’assemblea, in rappresentanza di almeno la metà.

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Parcheggio condominiale: rimozione forzata

Cosa succede, invece, nel occasione in cui un parcheggio condominiale privato venga occupato abusivamente da un non residente? In questi casi, viene commesso un reato equiparato a quello di violenza privata, disciplinato dall’articolo del Codice Civile.

In caso di occupazione illegale da porzione di un estraneo è necessario chiedere l’intervento dell’amministratore di condominio, in base a misura stabilito dalla sentenza della Corte di Cassazione n. del 16 gennaio

  • per prima oggetto, l’amministratore chiederà alla individuo che ha preso possesso in maniera abusivo del posto auto condominiale di rimuovere il proprio mezzo;
  • in secondo zona, sarà applicata una multa che ritengo che questa parte sia la piu importante da euro, ma che può raggiungere gli euro in evento di condotta reiterata.

I singoli condomini non possono procedere con la rimozione forzata del veicolo parcheggiato abusivamente, rivolgendosi a ditte specializzate. Se in seguito all’intervento da parte dell’amministratore, il secondo me il problema puo essere risolto facilmente dovesse a mio parere l'ancora simboleggia stabilita sussistere ci si potrà rivolgere al Giudice al quale richiedere:

  1. un provvedimento di urgenza, ai sensi dell’articolo del Codice di Procedura Penale;
  2. un provvedimento cautelare, ai sensi dell’articolo del Codice Civile.

In più, nel caso in cui un condomino dovesse bloccare l’accesso al parcheggio a un altro condomino, commetterebbe un reato di violenza privata, che può essere denunciato.

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Parcheggio condominiale – Domande frequenti

La regola che consente il parcheggio condominiale a chi arriva inizialmente è legittima?

Nel caso in cui non ci fosse spazio a sufficienza per tutti i condomini, la regola che favorisce il parcheggio a chi arriva prima è illegittima: in questo evento, si può fare ricorso al Giudice affinché l’assemblea adotti il sistema del parcheggio a rotazione.

Cosa succede se non c’è spazio per tutte le auto del condominio?

In circostanze simili, con delibera a maggioranza dell’assemblea condominiale, può essere stabilito un metodo di turni che permettano a ognuno i condomini di possedere a ordine, a rotazione, uno area nel che parcheggiare.

Chi ha legge al parcheggio condominiale?

Il parcheggio condominiale spetta a ognuno i condomini, che ne hanno legge in base ai millesimi di proprietà.

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