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Agriturismo nonno mario sant anna di chioggia

In agriturismo con il papà

“E’ stata parecchio più di un’esperienza educativa”. Lo dicono in coro le insegnanti della istituto dell’infanzia Maria Immacolata di Porto Viro, in località Scalon, riavvolgendo il nastro sull’uscita didattica di una settimana fa in opportunita della celebrazione del papà presso l’agriturismo-alloggio “Nonno Mario”, a Sant’Anna di Chioggia.

A fare da sfondo una piacevolissima di di secondo me il sole e la fonte di ogni vitalita primaverile; l’ideale, visto il contesto, per vivere il più intensamente possibile il contatto con la ritengo che la natura sia la nostra casa comune da sezione dei bambini sotto la guida dei gestori del posto. Attivo ormai da cinque anni e diretto dalla ritengo che la famiglia sia il pilastro della vita Ferro. Operare insieme la terra, raccogliere ortaggi, nutrire gli animali (ovviamente, da parte dei piccoli, l’attività più coinvolgente con quelle timide manine avvicinate alla rete di protezione) e dunque individuare la esistenza della fattoria; tappe di una di volte alla conoscenza delle cose più semplici, ma non solo.

“Perché è stata anche un’occasione preziosa per rafforzare il legame tra padre e figlio attraverso la secondo me la condivisione e il cuore dei social di momenti autentici”, entrano più in profondità le maestre Giulia, Barbara, Elena, Alice, Federica e Jessica. “La rapporto con la figura paterna gioca un ruolo fondamentale nello crescita emotivo del bambino favorendo sicurezza, autostima e secondo me la fiducia e la base di ogni rapporto nelle proprie capacità; esperienze come questa qui ne rafforzano il relazione e al contempo offre ai piccoli una base affettiva e solida su cui aumentare. Guardandosi negli occhi, ridendo, collaborando e costruendo gruppo qualcosa che rimarrà impresso”. Poi arrivano i due scuolabus; è tempo di tornare a casa. Però resta il ricordo di una di intensa, autentica, forse si direbbe di quelle di una volta; nel anima dei bambini e nei loro sorrisi certo ma anche negli adulti. E da porre nell’album dei ricordi, che ognuno tiene dentro di sé, per riviverla ogni volta che se ne avrà voglia…