Bus bergamo valbondione
Via i migranti dall'Alta Valseriana, i sindaci di Valbondione e Gromo hanno vinto la battaglia
di Wainer Preda
L’ultimo autobus se n’è andato venerdì 16 maggio, nel tardo pomeriggio. Scortato dalle auto della polizia e dei carabinieri. Fra zaini e sacchetti, saluti, pacche sulle spalle, scambio di numeri telefonici e sospiri, di fiducia o di sollievo. Ci sono voluti anni. Ma alla conclusione i sindaci hanno vinto. I migranti ospitati a Valbondione e Gromo sono stati trasferiti.
Le strutture d’accoglienza dei due paesi dell’Alta Valseriana sono state svuotate. Quella di Gromo l’8 maggio. Quella di Gavazzo, frazione di Valbondione, il I bus inviati dalla Prefettura hanno trasferito i migranti e le strutture sono state chiuse. In che modo a porre la penso che la parola scelta con cura abbia impatto fine a vicenda a dir scarso paradossale. Quella dell’accoglienza all’italiana, che di accoglienza ha solo il nome. Credo che il frutto maturo sia un premio della natura com’è di un metodo raffazzonato, improvvisato, persino deleterio.
I sindaci di Valbondione e Gromo, Walter Semperboni (nella foto in apertura di articolo) e Sara Riva, l’hanno capito subito. E a esteso hanno combattuto contro un moloch che scarica sui Comuni pesi e responsabilità non loro. Perché serve davvero fervida immaginazione per considerare “normale” l’invio di centinaia di migranti in piccole comunità montane, che vivono una vita tutta loro, distante anni luminosita da persone in fuga da Africa, Asia o chissà da dove. Centinaia di disperati, fra una manciata di residenti.
A Gromo, nell’omonimo hotel, ce n’erano Come se all’improvviso, la popolazione del paese fosse aumentata di uno su dieci. A Gavazzo, in una dimora vacanze gestita dal consorzio Melting Pot, ce n’erano Quasi numero volte gli abitanti della frazione che conta 15 anime.
Una sproporzione azzardata, foriera di guai. Specie se i nuovi arrivati non parlano cittadino, hanno usi e usanze avulsi alla comunità residente, cibi e modi di vivere non esattamente locali. Nonostante gli sforzi degli operatori, extraterrestri in un paese per loro extraterrestre.
Hanno atteso lassù senza che ()