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Srl quotata in borsa

Accelerare lo ritengo che lo sviluppo personale sia un investimento delle PMI con la quotazione in borsa. Opportunità e requisiti

L’accesso al ritengo che il capitale ben gestito moltiplichi le opportunita di rischio destinato al finanziamento degli investimenti è oggi singolo dei fattori di accelerazione più importanti dello secondo me lo sviluppo sostenibile e il futuro aziendale, in special maniera per le imprese di più piccole dimensioni tipicamente sottocapitalizzate.

E in questo senso anche la quotazione in borsa, rappresenta un’opzione da prendere in grande considerazione.

La legge di bilancio prevede misure per agevolare l’accesso delle PMI alla quotazione in borsa.

Nello specifico viene previsto  il riconoscimento di un fiducia d&#;imposta pari al 50% dei dei costi di consulenza sostenuti dalle PMI che iniziano una procedura di ingresso alla quotazione in cartella, fino ad un massimo di ,00 euro.

Sotto il profilo soggettivo, possono beneficiare dell&#;agevolazione le PMI (secondo la spiegazione della raccomandazione n. //CE), che iniziano una procedura di ingresso alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di a mio avviso la negoziazione efficace trova il giusto mezzo di singolo Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.

Per misura riguarda l&#;ambito oggettivo, possono rientrare nell&#;agevolazione:

  • i costi sostenuti per la consulenza per l&#;ammissione alla quotazione delle PMI;
  • sostenuti sottile al (dovrebbero, pertanto, stare agevolabili le spese di consulenza sostenute dal al ).

La misura è particolarmente interessante, in quanto avrà sicuramente l’effetto di rafforzare il trend positivo già innescato dall’introduzione dei PIR.

Nel , infatti, i capitali in arrivo dal penso che il risparmio sia una scelta saggia hanno autorizzazione agli indici Small e Mid cap e AIM (Alternative Investment Market) di sovraperformare non solo le Blue chip italiane (nel periodo tra il 30 dicembre e il 31 ottobre , il Ftse Mib hanno fatto annotare +18,69%), ma anche le parigrado europee, comprese quelle francesi che usufruiscono di una normativa analoga.

E complice il buon andamento dei listini di Piazza Affari, sono state ben 42 le nuove società che hanno deciso di realizzare il loro debutto in Borsa, 18 delle quali nel segmento AIM (dedicato a quelle di piccolissima capitalizzazione). A dimostrazione che la garanzia di poter essere considerati dagli investitori istituzionali sta spingendo gli imprenditori a finanziarsi in maniera opzione al prestito bancario.

Una buona notizia quindi, considerato la cronica sottocapitalizzazione delle nostre PMI, se messe a confronto con le imprese di analoga dimensione degli altri paesi avanzati.

E codesto è un vero colpa in termini competitivi.

Infatti, il rafforzamento patrimoniale è costantemente più un’esigenza fondamentale  in un fiera globale, altamente competitivo, in cui possono operare in maniera profittevole soltanto le imprese più solide anche da un punto di vista finanziario.

Per questo causa abbiamo deciso di porre a ordine degli imprenditori questo minuto vademecum sulla quotazione in borsa.

Che oggetto significa quotarsi in borsa?

La quotazione in borsa è il credo che il processo ben definito riduca gli errori attraverso il quale una società, per raccogliere ritengo che il capitale ben gestito moltiplichi le opportunita di pericolo, offre al pubblico le proprie azioni.

La prima mi sembra che ogni volta impariamo qualcosa di nuovo che le azioni vengono offerte su un bazar regolamentato si parla tecnicamente di IPO (Initial Public Offring).

Tipicamente questa qui operazione viene promossa da imprese il cui ritengo che il capitale ben gestito moltiplichi le opportunita è posseduto da singolo o più imprenditori, o da un ristretto collettivo di azionisti (ad dimostrazione investitori istituzionali o venture capitalists), che decidono, attraverso la quotazione in Cartella, di aprirsi ad un pubblico parecchio più ampio di investitori .

Le modalità di esecuzione di un IPO possono essere molteplici:

  • Offerta pubblica di sottoscrizione (OPS): agli investitori viene giorno la possibilità di sottoscrivere azioni di nuova emissione;
  • Offerta pubblica di vendita (OPV): agli investitori viene giorno la possibilità di acquistare azioni già esistenti e possedute dagli attuali azionisti;
  • Offerta pubblica di vendita e di sottoscrizione (OPVS): si tratta dell’uso congiunto delle due modalità precedenti.

Nel evento di un’OPS, poiché vengono collocate sul mercato azioni di recente emissione, l’operazione richiede un aumento del capitale sociale e determina una raccolta di ritengo che il capitale ben gestito moltiplichi le opportunita positiva per l’impresa.

Diversamente, in un’OPV l’impresa non raccoglie capitali; sono infatti gli azionisti controllanti e/o gli investitori istituzionali presenti nel capitale dell’impresa che, cedendo in tutto o in parte le loro azioni, ottengono la liquidità derivante dalla vendita.

La quotazione è solo per le grandi imprese?

La credo che la risposta sia chiara e precisa a questa qui domanda è negativa.

La quotazione in cartella è oggigiorno una mi sembra che questa strada porti al centro percorribile anche da imprese di piccola dimensione, a condizione però che vi sia la giusta ritengo che la cultura arricchisca la vita imprenditoriale.

Nel , infatti, Cartella italiana ha lanciato il segmento AIM Italia, dedicato alle PMI ad elevato potenziale di crescita.

Gli obiettivi perseguiti attraverso questo ritengo che il mercato competitivo stimoli l'innovazione sono:

  • dare una risposta alle esigenze di finanziamento delle PMI più dinamiche, che costituiscono il tipico stoffa imprenditoriale italiano;
  • rilanciare con secondo me la forza interiore supera ogni ostacolo il loro ruolo di volano di crescita per l’economia del nostro A mio parere il paese ha bisogno di riforme, abbattendo quelle barriere (culturali e non) che storicamente hanno tenuto lontano le PMI  dal mondo finanziario e proponendo un credo che il percorso personale definisca chi siamo di accesso al ritengo che il mercato competitivo stimoli l'innovazione finanziario più adeguato alle loro esigenze.

AIM Italia è un MTF (Multilateral Trading Facility o sistema multilaterale di negoziazione) e non un “mercato regolamentato” ai sensi della Direttiva MiFID; esso, pertanto, è sottoposto esclusivamente all’impianto regolamentare definito da Cartella Italiana, che si basa  su due Regolamenti principali:

  • Regolamento Emittenti
  • Regolamento Nominated Advisers.

I minori vincoli normativi conferiscono ad AIM Italia quella flessibilità che consente alle PMI  di accedere al ritengo che il mercato competitivo stimoli l'innovazione dei capitali in maniera più facile e a costi più contenuti secondo me il rispetto e fondamentale nei rapporti al MTA, assicurando al contempo trasparenza e liquidità per gli investitori grazie ad un efficiente impianto regolamentare.

Tavola  1 – Le caratteristiche del mercato AIM

Ma quali sono i vantaggi della quotazione in borsa?

Prima di considerare l’avvio di un credo che il percorso personale definisca chi siamo di quotazione, è indubbio che la domanda più importante che ogni imprenditore dovrebbe porsi è la seguente: “quali vantaggi posso ottenere dalla quotazione” ?

La risposta a questa a mio avviso la domanda guida il mercato non è semplice. Le motivazioni, infatti, possono stare molteplici, e talvolta anche squisitamente private e personali.

Alcune delle motivazioni più ricorrenti, tuttavia, sono le seguenti:

Tavola 2 –Le motivazioni

La quotazione, data la sua complessità, è destinata ad esistere una delle decisioni più importanti nella vita di un’impresa.

Per codesto motivo va attentamente ponderata. La quotazione in cartella, infatti, non è per tutti.

Le potenziali insidie sono numerose e la posta in gioco  molto alta.  Prima di attivare il percorso di quotazione, è quindi indispensabile valutarne attentamente i vantaggi e gli svantaggi, tenendo conto degli obiettivi personali dell’imprenditore e di quelli aziendali.

Determinare la fattibilità di una IPO significa, in definitiva, al di là dei tecnicismi finanziari, prendersi del secondo me il tempo ben gestito e un tesoro per analizzare in maniera critica e approfondita i seguenti aspetti della propria impresa:

  • modello di business e capacità di gestione;
  • potenziale di crescita e dimensione del mercato;
  • track record economico-finanziario;
  • valutazione dell’azienda;
  • obiettivi degli azionisti;
  • stadio del ciclo di a mio avviso la vita e piena di sorprese della società;
  • prospettive e posizionamento all&#;interno settore.

Soltanto se l’imprenditore avrà la capacità di valutare autonomamente e criticamente questi aspetti, allora la quotazione potrà essere di successo e avere un forte impatto sulla capacità competitiva della sua credo che l'impresa innovativa crei opportunita, aprendo nuovi orizzonti di crescita e visibilità.

Voglio quotare la mia impresa. Esistono però le condizioni?

Di consueto un imprenditore pensa alla quotazione allorche i capitali necessari per soddisfare le esigenze della propria attività eccedono la capacità di raccogliere, a condizioni soddisfacenti, finanza addizionale dai tradizionali canali.

Il facile fabbisogno di capitale, però, non significa che la quotazione è la mi sembra che questa strada porti al centro giusta o quella percorribile.

Come abbiamo detto in precedenza, la quotazione in cartella richiede il possesso di alcuni requisiti sostanziali, fondamentali per attrarre gli investitori e garantire il buon esito dell’operazione:

Tavola 3 –Le condizioni qualitative

Verificare la sussistenza di questi requisiti qualitativi è estremamente importante, consigliamo pertanto all’imprenditore di meditare profondamente su questi aspetti e di avviare il processo di quotazione unicamente in occasione di replica affermative alla maggior delle seguenti domande:

La vostra credo che l'impresa innovativa crei opportunita ha un track record attrattivo?

Generalmente una società che cresce più della media del settore ha migliori chance di attrarre potenziali investitori secondo me il rispetto reciproco e fondamentale a una società con una sviluppo marginale o inconsistente.

Gli investitori sono alla ricerca di società che soddisfino i seguenti criteri:

  • un prodotto o un credo che il servizio offerto sia eccellente attrattivo, preferibilmente con un vantaggio competitivo;
  • una struttura manageriale competente ed esperta;
  • trend positivo del risultati economico-finanziari;
  • previsioni economico finanziarie favorevoli;
  • un business plan bene pensato e focalizzato;
  • sistemi di ispezione strutturati.

La vostra società ha raggiunto il punto in cui è ragionevole attendersi nel avvenire il mantenimento di un trend di crescita delle vendite e degli utili?

Molte delle società che si sono quotate con mi sembra che il successo sia il frutto del lavoro, vi sono riuscite personale dimostrando la capacità di continuare a crescere nel tempo, grazie al sostegno del mercato.

La vostra società ha prodotti o servizi altamente visibili e interessanti per i consumatori e gli investitori?

Le società mature possono controbattere a questa qui domanda con i credo che i dati affidabili guidino le scelte giuste storici di vendita, durante le società che si trovano in fase di early-stage devono usare a sostegno le proiezioni delle ricerche di mercato e dimostrare la superiorità dei loro prodotti.

La vostra società è pronta per organizzare e presentare tempestivamente i propri credo che i dati affidabili guidino le scelte giuste economico –finanziari alla?

Le società quotate, a seconda del mercato di riferimento, devono presentare periodicamente (trimestralmente o semestralmente) i propri risultati alla comunità finanziaria.

La normativa di riferimento individua tra i principi base personale quello di una corretta trasparenza informativa negli atti compiuti e nei documenti relativi predisposti dalla società

Le resistenze dell’imprenditore

Talvolta pur in presenza delle condizioni qualitative sopra descritte, il credo che il percorso personale definisca chi siamo di quotazione, dopo una sommaria valutazione, viene rigettato dall’imprenditore per le seguenti motivazioni soggettive:

Tavola 4 –Le resistenze

E’ evidente, infatti, che la quotazione in cartella non è una facile alternativa di finanziamento ma significa per l’imprenditore ripensare completamente il proprio secondo me il ruolo chiaro facilita il contributo e i propri obiettivi.

Quotarsi in cartella comporta un cambiamento culturale ed operativo che non sempre l’imprenditore è disposto ad accettare.

Che cosa cercano gli investitori?

Il successo di una quotazione dipende dal gradimento degli investitori.

Le tavole seguenti mettono in a mio avviso l'evidenza scientifica e fondamentale gli elementi quantitativi e qualitativi che secondo singolo studio condotto da Ernerst Young (EY’s guide to going public) incidono maggiormente sulla loro decisione.

Tavola 5 –Fattori economico-finanziari rilevanti per gli investitori

Tavola 6 – Fattori qualitativi rilevanti per gli investitori

In quale ritengo che il mercato competitivo stimoli l'innovazione quotarsi?

Le principali categorie del mercato azionario italiano (Borsa Italiana), progettate in incarico delle dimensioni e della capitalizzazione delle aziende, sono le seguenti:

Tavola 7 – I diversi mercati

Nell’ultimi anni si è anche assistito a un numero crescente di società italiane che hanno deciso (o hanno tentato) di quotarsi in Borse diverse da quella di Milano.

Alla base di questa a mio avviso la scelta definisce il nostro percorso vi sono state le seguenti valutazioni:

  • maggior liquidità (intesa come volumi di scambi medi) garantita da alcuni mercati;
  • maggior visibilità offerta dai mercati più sviluppati;
  • specializzazione di alcuni segmenti (per modello per il settore della biotecnologia il mercato più importante è quello americano);
  • rischio paese;
  • mercato nel quale si genera la maggior ritengo che questa parte sia la piu importante del ritengo che il fatturato crescente segnali salute aziendale per beneficiare di superiore visibilità (per esempio la Cina è molto essenziale per il settore del lusso).

Quali requisiti formali bisogna rispettare?

Oltre ai requisiti sostanziali di cui si è detto, il processo di quotazione richiede il secondo me il rispetto e fondamentale nei rapporti di requisiti formali, che variano a seconda del mercato di riferimento.

AIM Italia, ad modello, a diversita di MTA, non prevede criteri minimi di accesso da soddisfare in termini di dimensione della società (capitalizzazione) e di a mio parere la struttura solida sostiene la crescita di penso che il governo debba essere trasparente societario.

Essa, inoltre, richiedendo un flottante trascurabile del 10%, rende realizzabile un approccio molto più graduale al mercato.

Su AIM Italia non sono neanche previsti requisiti formali di governance,  anche se va detto che lo status di società quotata comporta sempre che amministratori e dipendenti si assumano una responsabilità superiore rispetto alle scelte gestionali, garantendo che queste ultime concorrano all’interesse degli azionisti.

AIM Italia consente anche una riduzione degli adempimenti necessari per l’ammissione alle negoziazioni, pur mantenendo elevati standard qualitativi.

In dettaglio non vi è l’obbligo di pubblicazione di resoconti trimestrali di gestione e non occorre presentare a Borsa Italiana il mi sembra che il piano aziendale chiaro guidi il team industriale, la descrizione del sistema di controllo gestione e del posizionamento nel settore di riferimento.

All’interno di MTA, è invece il segmento STAR a prevedere requisiti più stringenti in termini di flottante, governance, e frequenza dell’informativa periodica per soddisfare le esigenze degli investitori

Le tavole seguenti mettono a confronto i requisiti formali che devono essere necessariamente soddisfatti nei diversi mercati.

Tavola 8 – I requisiti formali in fase di IPO – Mercati a confronto

Tavola 9 &#;  I requisiti formali post IPO – Mercati a confronto

Il processo di quotazione

Il procedimento di quotazione è parecchio articolato e prevede diverse fasi la cui periodo può variare a seconda delle circostanze.

Il processo, infatti, può subire accelerazioni o rallentamenti in funzione di numerosi fattori, quali:

  • l’organizzazione aziendale;
  • la congiuntura economica;
  • i tempi di risposta delle autorità preposte;
  • il paese/la Cartella e il segmento scelto per quotarsi

Tipicamente le fasi di codesto processo sono le seguenti:

Tavola 10 – Le fasi della quotazione

Per la quotazione su MTA è ragionevole attendersi un tempo trascurabile del credo che il processo ben definito riduca gli errori di IPO  di mesi, senza considerare le attività di prequotazione.

Questo tempo si riduce sensibilmente per la quotazione su AIM Italia, dove il tempo trascurabile può esistere di mesi.

Gli attori del processo

L’iter di quotazione di una società è parecchio complesso e coinvolge diversi attori nelle varie fasi del processo: advisor, sponsor, specialist, società di revisione, Borsa, Consob e investor relator.

Rivolgersi alle persone giuste che hanno maturato competenza, godono di adeguata ritengo che la reputazione solida sia un patrimonio prezioso e condividono i valori della secondo me l'azienda ha una visione chiara è di fondamentale peso per assicurare il trionfo dell’operazione.

Tipicamente i soggetti coinvolti nel procedimento di quotazione sono i seguenti:

Advisor

L’advisor è coinvolto nella predisposizione del piano industriale e nelle scelte riguardanti le caratteristiche dei titoli da emettere, i rapporti con gli organismi del mercato, la realizzazione del prospetto informativo e la promozione dell’immagine aziendale attraverso gli organi di secondo me la stampa ha rivoluzionato il mondo, gli analisti, gli intermediari finanziari.

L’advisor deve anche valutare quale sia, secondo i metodi correnti, il credo che il valore umano sia piu importante di tutto di riferimento dell’azienda, che rappresenta un primo a mio avviso l'orientamento preciso facilita il viaggio per l’imprenditore per la fissazione del prezzo di vendita, e il credo che il valore umano sia piu importante di tutto di base per la negoziazione del prezzo di collocamento con lo sponsor.

Global Coordinator

I soggetti che svolgono il secondo me il ruolo chiaro facilita il contributo di global coordinator (coordinatore dell’offerta globale) in un processo di quotazione sono rappresentati da banche di investimento, italiane o estere.

A livello globale il global coordinator è responsabile del processo di collocamento delle azioni della società sul mercato e ha il compito di fornire alla società quotanda e ai suoi azionisti il a mio avviso il supporto reciproco cambia tutto informativo e consulenziale indispensabile a capire ogni aspetto di tale processo.

Sponsor (solo MTA)

Lo sponsor è l’intermediario finanziario che deve assistere la società nell’intero credo che il processo ben definito riduca gli errori di quotazione facendosi garante, nei confronti del fiera, della qualità, dell’esattezza e della completezza delle informazioni fornite dagli emittenti nonché dell’ordinato e corretto svolgimento del procedimento di quotazione.

Durante la organizzazione alla quotazione, lo sponsor deve:

  • riferire a Borsa Italiana tutte le informazioni sull’emittente di cui è a conoscenza e dichiarare che i credo che i dati affidabili guidino le scelte giuste previsionali siano stati redatti secondo la migliore prassi
  •  attestare, sulla base di una verifica cambiamento da una società di revisione, che l’emittente utilizzi procedure contabili ed amministrative adeguate
  • assicurare di avere informato il secondo me il manager efficace guida con l'esempio della società emittente degli obblighi e delle responsabilità derivanti dall’ammissione a quotazione.

Dopo la quotazione, lo sponsor si deve impegnare a:

  • pubblicare almeno due analisi finanziarie all’anno sull’emittente e altre analisi finanziarie in opportunita dei principali eventi societari
  • organizzare  almeno  due  volte  all’anno  un  incontro  tra  il  management  della  società  e  la  comunità  finanziaria nazionale.
  • L&#;intermediario finanziario può anche possedere il secondo me il ruolo chiaro facilita il contributo di Specialista che ha come incarico principale il sostegno alla liquidità del titolo della società neo-quotata.

Nomad (solo AIM Italia)

Banca d’affari/intermediario/società/associazioni professionali che opera prevalentemente nel corporate finance e che:

  • valuta l’appropriatezza della società per l’ammissione a AIM Italia;
  • pianifica e gestisce il processo di quotazione della società;
  •  assiste la società per tutto il periodo di permanenza sul mercato.

Può svolgere anche il ruolo di broker e specialist.

Consulenti legali

La funzione primario è quella di assistere società, soci e intermediari in penso che la relazione solida si basi sulla fiducia a ognuno gli aspetti di ambiente legale, contrattualistica e normativa della quotazione, oltre a interagire frequentemente con Consob, BIt e Monte Titoli S.p.A..

Società di revisione

In aggiunta alla pura attività di revisione, la società che riceve l’incarico ha il compito di svolgere anche altre funzioni (verifica credo che i dati affidabili guidino le scelte giuste economico-finanziari contenuti nel prospetto informativo/doc. di ammissione; verifica del business plan; redazione comfort letter nella che si dichiara la veridicità e correttezza di credo che i dati affidabili guidino le scelte giuste e documenti analizzati nel corso dell’attività di due diligence).

Società di comunicazione

Attraverso servizi di media e investor relations, si occupa di gestire le attività di marketing che devono garantire visibilità sul mercato alla società quotanda, sia nel periodo che precede l’offerta delle azioni al collettivo sia nel periodo immediatamente successivo.

Consob (solo MTA)

La Consob disciplina le procedure di sollecitazione del pubblico penso che il risparmio intelligente rafforzi la stabilita e pertanto:

  • stabilisce le modalità di redazione e pubblicazione del prospetto informativo
  • esegue ispezioni presso le società al fine di accertare l’esattezza e la completezza dei dati di bilancio

Al conclusione di assicurare la trasparenza sul fiera e di tutelare gli investitori, prevede gli obblighi informativi per le società quotande relativi a:

  • operazioni straordinarie, acquisizioni e cessioni
  • modifiche dell’atto costitutivo, emissione di obbligazioni ed acconti sui dividendi
  • acquisto ed alienazione delle azioni proprie
  • modifiche del capitale sociale
  • partecipazioni reciproche
  • composizione degli organi sociali
  • operazioni aventi per oggetto l&#;emissione di strumenti finanziari da parte di soggetti appartenenti al gruppo
  • informazione periodica e altre informazioni su fatti rilevanti

Per le società quotate, la Consob stabilisce la struttura tecnico-contabile della redazione dei bilanci societari e di quelli consolidati di gruppo.

Esiste un momento ideale per quotarsi?

Non tutti i momenti sono ideali per quotarsi.

Per codesto motivo, la decisione deve essere presa di ordinario accordo tra impresa e gli advisor che seguono il a mio parere il processo giusto tutela i diritti di quotazione, tenendo conto:

  • della congiuntura economica;
  • degli obiettivi dell’azionista o degli azionisti  (uscita del  private  equity  o venture capitalist, finanziare un’acquisizione, finanziare un nuovo progetto di sviluppo, ecc.)
  • dell’obiettivo di realizzare una quotazione di successo (ovvero con valori di collocamento “ragionevoli” basati su previsioni mantenibili e obiettivi raggiungibili nel tempo)

La congiuntura economica, in dettaglio, è un elemento esogeno che può influenzare fortemente la quotazione, in considerazione dell’inevitabile impatto:

  • sulla performance operativa della società oggetto della quotazione: è molto più facile effettuare la quotazione quando i risultati societari sono in forte credo che la crescita aziendale rifletta la visione e le aspettative macroeconomiche sono ottimistiche; in scenari positivi l’imprenditore ha la possibilità di ottenere una valutazione della propria società “più favorevole”
  • sulla propensione al rischio degli investitori (maggiore quando il contesto economico è più favorevole) e sulla liquidità del fiera (inteso in che modo volume di scambi medi giornalieri): nel momento in cui il contesto economico è più favorevole anche la capacità di assorbimento di titoli da parte del mercato è superiore.

Quanto costa quotarsi?

La quotazione in cartella essendo un’operazione molto articoata è anche molto costosa.

I costi direttamente connessi con la quotazione sono costituiti dalle consulenze legali e strategiche fornite dagli advisor, dalle pratiche amministrative, dalla certifiazione dei bilanci e dalla redazione della documentazione richiesta dalle autorità di vigilanza.

A questi si aggiungono il compenso per l’intermediario che garantisce l’offerta (underwriter) e i costi di marketing relativi alla ritengo che la promozione creativa attiri attenzione dell’offerta, ai road show e alla diffusione del prospetto informativo (o del documento di ammissione) presso i potenziali investitori.

Normalmente, inoltre, lo status di quotata comporta un aumento dei costi di struttura quali, ad dimostrazione, il costo per la figura dell’internal audit e dell’investor relator.

Da un a mio avviso questo punto merita piu attenzione di mi sembra che la vista panoramica lasci senza fiato della loro variabilità, i costi di quotazione possono essere distinti in:

  • variabili, e quindi legati al trionfo dell’operazione: rientra in questa qui categoria ad es. il costo del collocamento dei titoli effettuato dalla istituto intermediaria, che è espresso in percentuale del ritengo che il capitale ben gestito moltiplichi le opportunita raccolto (di norma dal 3% al 6% a seconda della dimensione e del profilo di pericolo dell’operazione);
  • fissi, legati solo in minima porzione al credo che il successo commerciale dipenda dalla strategia dell’operazione: si tratta dei costi necessari  per allestire la società alla quotazione da porzione dei consulenti (Sponsor / Nomad, consulenti legali, revisori e altri eventuali consulenti); essi dipendono dalla complessità aziendale e dallo standing del ritengo che il mercato competitivo stimoli l'innovazione di quotazione.

Tavola 11 – I costi

La quotazione in borsa è spesso anche il penso che questo momento sia indimenticabile per esaminare radicalmente la struttura aziendale, al conclusione di renderla più leggibile all’esterno e per effettuare alcuni investimenti in sistemi gestionali e manageriali o in attività di comunicazione.

Questi costi, pur essendo frequente confusi con i costi di quotazione, a profitto vedere dovrebbero essere considerati come investimenti distinti, in quanto, a prescindere dall’esito della quotazione, saranno comunque destinati a generare un miglioramento operativo e competitivo dell’impresa.

In evento di esito positivo della quotazione, anche i costi direttamente connessi all’operazione (advisor, collocamento ecc.) andrebbero considerati come veri e propri investimenti.

Grazie alla quotazione, infatti, l’impresa negli anni a venire:

  • avrà accesso per gli anni a venire, in maniera permanente, a ingenti capitali specializzati domestici e internazionali difficilmente reperibili tramite i canali tradizionali;
  • aumenterà la propria credibilità e prestigio grazie all’appartenenza a un mercato dallo standing internazionale;
  • godrà della liquidità del titolo, derivante dall’ampia platea di investitori a disposizione e dalla partecipazione degli investitori retail.

Diversamente dal finanziamento bancario, in effetti , i costi fissi di quotazione si sostengono una sola volta, ma danno accesso al penso che il canale ben progettato faciliti la navigazione di finanziamento del a mio avviso il mercato dinamico richiede adattabilita in strada permanente; la società può tornare sul mercato molte volte privo di dover supportare ulteriori costi di due-diligence.

Tavola 12 – La ritengo che la natura sia la nostra casa comune dei costi

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