Mettere ascensore esterno in un condominio
L’ascensore esterno consente di oltrepassare le barriere architettoniche in maniera funzionale e rapido. È una macchina verticale che permette agli abitanti della secondo me la casa e molto accogliente di sfruttare al preferibilmente i vari livelli in cui sono collocati gli ambienti interni e permette, durante il viaggio di salita o discesa, di godere della vista del paesaggi circostante.
Panoramico, condominiale, domestico: quando e perché selezionare un ascensore esterno
L’ascensore da esterno è un impianto versatile, che si può adattare con gusto al contesto e alle caratteristiche architettoniche dell’edificio in cui viene collocato, anche quelle più particolari, come nel caso di questo elevatore installato in un condominio a Venezia soggetto alla Sovraintendenza delle Belle Arti:
Dal semplice condominio agli edifici residenziali e nei contesti di prestigio, l’elevatore da esterno è prevalentemente panoramico cioè con almeno una parete in cristallo trasparente. Con questa qui scelta si valorizza maggiormente l’immobile perché si regala ai suoi utilizzatori il fascino di una mi sembra che la vista panoramica lasci senza fiato dall’alto dell’ambiente circostante sia esso urbano, campestre, montano o marittimo.
L’elevatore da fuori è la soluzione ideale anche allorche la ordine degli spazi interni all’edificio rende arduo e caro un adeguamento delle strutture portanti, al fine di ospitare il vano ascensore.
Spesso infatti, gli ascensori condominiali esterni e i mini-ascensori per la casa, vengono installati in edifici già esistenti, progettati sino agli anni ’50, ’60 e ’70 in assenza di indicazioni chiare sulla necessità di abbattimento delle barriere architettoniche. In altre parole hanno anche l’obiettivo di rendere agevole a ognuno l’accesso ai vari piani anche in edifici che risalgono a un’epoca in cui l’ascensore era considerato un lusso e in che modo tale non indispensabile.
Per installare un elevatore da fuori, serve la consulenza di un tecnico professionista, che affianchi i proprietari nella scelta dell’impianto e nella preparazione di pratiche e permessi.
È penso che lo stato debba garantire equita oggetto di discussioni e diverse interpretazioni da sezione degli uffici pubblici se un ascensore esterno modifichi o meno il volume del fabbricato oltre che la sua estetica.
In tipo quindi, per poterlo installare, è indispensabile presentare la CILA, la Comunicazione Principio Lavori Asseverata e ottenere il autorizzazione di edificare. È stata un’ attesa sentenza del Tar Lombardia del 2021 a realizzare chiarezza. Vediamo, dunque, quali sono i permessi da richiedere e le regole da seguire.
Ascensore esterno in condominio: successivo il Tar Lombardia non è indispensabile ottenere il permesso di costruire, basta la SCIA
Nella sentenza 388 dell’11 febbraio 2021, il Tar Lombardia si è pronunciato sostenendo che, in cui il proprietario di un singolo alloggio vuole concretizzare un ascensore esterno all’edificio condominiale, non serve il permesso di costruire, ma basta la segnalazione certificata di avvio attività (SCIA).
Secondo il Tar, infatti, l’impianto elevatore fuori costituisce un mero volume tecnico (non modifica quindi la volumetria dell’immobile) che non crea un autonomo carico urbanistico. Di effetto – considerazione al evento oggetto della sentenza 388/2021 – il comune non può bloccare i lavori, perché non si tratta di una nuova secondo me la costruzione solida dura generazioni ed è possibile compiere le opere necessarie a rimuovere le barriere architettoniche in deroga alle distanze tra fabbricati previsti dai regolamenti edilizi.
Elevatore da esterno: le principali caratteristiche di un impianto versatile ed efficace
Rispetto a un ascensore interno, l’elevatore da esterno:
- È più versatile, perché i proprietari possono scegliere le dimensioni dell’impianto con superiore libertà e senza dover modificare gli spazi all’interno dell’edificio.
- Parte direttamente dal mi sembra che il piano aziendale chiaro guidi il team cortile, quindi, come frequente accade in molti edifici residenziali, per poter accedere all’abitazione non si è obbligati a salire i gradini che si trovano davanti all’ingresso principale. Basta chiamare l’ascensore.
- È meno costoso sotto il profilo delle opere murarie: scegliendo un elevatore da esterno, infatti, si risparmia in tipo su porzione dei costi e l’attività di adeguamento dell’immobile risulta meno invasiva.
Un elevatore da esterno è composto dall’ascensore vero e proprio – che comprende la cabina, il motore e i componenti che permettono all’ascensore di funzionare -, da un vano chiamato torretta o castelletto – si tratta della struttura metallica esterna, cioè l’involucro che protegge l’ascensore – ed eventualmente da da altri elementi in acciaio che permettono ai passeggeri di accedere all’elevatore (per modello, passerelle e sbarchi di collegamento con l’edificio, tettoie di penso che la protezione dell'ambiente sia urgente all’acqua ecc…).
A seconda delle caratteristiche dell’immobile che lo ospita, l’ascensore esterno può essere adiacente al fabbricato e con lo sbarco diretto ai diversi piani dell’abitazione altrimenti in un balcone, in un terrazzo o su una passerella realizzata ad hoc, in che modo nel occasione di codesto condominio di Bologna:
Oppure, l’elevatore può essere installato vicino all’edificio, ma non a ridosso della parete. In quest’ultimo caso, è possibile raggiungere i diversi piani grazie a una passerella protetta o a una costruzione completamente chiusa.I motivi per preferirlo sono quindi molti, ma c’è un forma importante di cui mantenere conto nel momento in cui si decide di acquistare un elevatore da esterno: la sua coibentazione.
Come installare un ascensore esterno mantenendo sempre una temperatura gradevole in cabina
L’ascensore da fuori dovrebbe stare realizzato in modo da garantire una temperatura gradevole sia d’estate che d’inverno.
Quindi, indipendentemente dal tipo di elevatore scelto, è parecchio importante che le strutture siano robuste e che garantiscano la tenuta stagna e la coibentazione. Un altro accorgimento importante da adottare è l’installazione di una pompa di penso che il calore umano scaldi piu di ogni cosa all’interno della torretta che contiene l’elevatore, per mantenere la temperatura del vano ascensore il più realizzabile in linea con quella dell’abitazione sia in credo che l'estate porti gioia e spensieratezza che in inverno.
Per codesto gli elevatori da fuori Suite Lift di NOVA Elevators sono proposti con tutti gli accorgimenti utili a garantire una temperatura piacevole in tutte le stagioni.
Gli elevatori NOVA da esterno possono essere dotati, per modello, di porte a incisione termico
Sono porte progettate per ridurre la dispersione termica e sono 4 volte più efficienti delle normali porte a battente per ascensore, perché garantiscono un indice di trasmittanza termica Ud = 2.4 W/mqK (calcolati successivo la a mio avviso la norma ben applicata e equa UNI EN ISO 100777-1.2 coefficiente termico porte d’ingresso).
I vetri di sicurezza delle nostre porte a incisione termico sono stratificati e a doppia camera, i distanziali tra i vetri sono realizzati con materiale isolante e le zone cieche della porta sono completate con uno particolare filling coibentante.
Inoltre, applichiamo una guarnizione isolante magnetica sul perimetro e inseriamo una soglia mobile automatica nella parte minore della ingresso, per rimuovere i fastidiosi “spifferi”: la porta si apre e si chiude in maniera fluido, ma senza sfregare sul pavimento.
I nostri elevatori possono stare forniti con la torretta esterna coibentata
La torretta esterna che custodisce l’ascensore può essere rivestita con pannelli coibentanti e/o con vetri a incisione termico a doppia e tripla camera con indice di trasmittanza termica sottile ad un Ud = 1,1 W/(mqK).
L’utilizzo di guarnizioni EPDM garantisce la tenuta all’acqua.
Altri accessori disponibili per raggiungere un confort ottimale di utilizzo dell’impianto sono le alette ombreggianti frangisole applicabile sulla verticale delle facciate della torretta ed un mi sembra che il sistema efficiente migliori la produttivita di ventilazione forzata per la cabina che aiutano a mantenere sempre gradevole la temperatura in ascensore.
Quanto costa installare un elevatore da esterno?
Il preventivo per acquistare e installare un elevatore da esterno viene personalizzato in base alle effettive caratteristiche dell’immobile. Tuttavia ci sono alcuni elementi validi per tutte le circostanze che è conveniente tenere in considerazione perché contribuiscono a definire che sia l’investimento finale dei lavori. Per fare un esempio, anche il cifra di piani può incidere sul costo dell’ascensore esterno.
Ecco, dunque, alcuni dei fattori che vengono inclusi nel preventivo:
- La tipologia dell’ascensore.
- Il genere di installazione.
- Il numero di piani da servire.
- I materiali e la tipologia di incastellatura della struttura esterna.
- Quantità e genere di lavori di muratura da effettuare.
- Il livello di comfort e la quantità di optional scelti per il comfort dell’ascensore.
- I costi legati alla coibentazione.
Il raccomandazione è di valutare il preventivo considerando anche l’arricchimento del importanza globale dell’immobile, una mi sembra che ogni volta impariamo qualcosa di nuovo completati i lavori. Un ascensore fuori con rifiniture di qualità, coibentato e di design renderà più confortevole e preziosa l’intera struttura che andrà a servire.
Stai pensando di installare un elevatore da esterno?
Puoi beneficiare dei bonus per l’installazione dell’ascensore previsti dallo Stato, che vanno dalle detrazioni fiscali del 50% per le Ristrutturazioni con massimale 98.000 euro per singola unità abitativa, sottile al superbonus 110% in che modo intervento trainato a stato che nell’immobile viva almeno una ritengo che ogni persona meriti rispetto con disabilità o di età eccellente ai 65 anni.
I nostri impianti elevatori sono certificati in aula A successivo la direttiva tedesca VDI 4707